I rischi che le PMI sottovalutano: cyber, interruzione attività e RC prodotti

Imprese e aziende·Agenzia Madonia
I rischi che le PMI sottovalutano: cyber, interruzione attività e RC prodotti

Settembre è il mese della ripartenza. Dopo la pausa estiva le imprese riprendono a pieno ritmo ed è il momento ideale per fare il punto sulla propria protezione, perché molte piccole e medie imprese, la spina dorsale dell'economia astigiana e italiana, restano esposte a rischi spesso sottovalutati fino a quando non è troppo tardi.

L'Agenzia Madonia, agenzia Allianz di Asti, analizza i tre rischi più trascurati dalle PMI e le soluzioni per affrontarli con serenità.

Perché preoccuparsene: i numeri del 2025

  • 1 PMI su 4 in Italia ha subito almeno un cyberattacco negli ultimi 12 mesi
  • 40% delle vittime sono microimprese con meno di 5 dipendenti
  • 60% delle piccole aziende chiude entro 6 mesi da un attacco grave
  • 95.000 € il costo medio di un attacco informatico per una PMI
  • 95% delle PMI crede di essere già adeguatamente protetta
  • 55 su 100 il punteggio del Cyber Index PMI 2025: maturità digitale ancora insufficiente

Fonti: Cyber Index PMI 2025 (Confindustria/Generali), Rapporto Clusit 2025, Il Sole 24 Ore, Cisco.

Il paradosso della falsa sicurezza: il dato più pericoloso non è il numero di attacchi, ma la percezione. Il 95% delle PMI si ritiene già protetta, mentre la maggior parte non ha misure adeguate. Questa falsa sicurezza è il vero nemico: si abbassa la guardia proprio dove i criminali colpiscono di più.

Rischio 1: attacchi informatici (cyber risk)

Molti imprenditori pensano: "la mia azienda è troppo piccola per interessare agli hacker". È l'errore più grave. I criminali informatici prendono di mira proprio le PMI, perché hanno difese più deboli delle grandi aziende ma dati e liquidità comunque appetibili.

Le minacce più comuni per una PMI:

  • Ransomware: i dati aziendali vengono criptati e resi inaccessibili fino al pagamento di un riscatto.
  • Phishing: email fraudolente che rubano credenziali o inducono a bonifici verso conti falsi.
  • Furto di dati: dati di clienti e fornitori sottratti, con conseguenti sanzioni GDPR.
  • Blocco dei sistemi: l'azienda si ferma per giorni, con perdite di fatturato e di clienti.

Le conseguenze vanno oltre il danno diretto: il 60% delle piccole aziende chiude entro 6 mesi da un attacco grave. A questo si aggiungono danni reputazionali, perdita di clienti e possibili sanzioni per violazione dei dati personali.

Rischio 2: interruzione dell'attività (business interruption)

Un incendio, un allagamento, un guasto grave o un evento atmosferico possono fermare l'attività per giorni o settimane. Ma mentre l'azienda è ferma i costi fissi continuano: stipendi, affitti, rate, fornitori. E il fatturato si azzera.

Molte PMI assicurano il capannone o i macchinari, ma dimenticano la cosa più importante: il mancato guadagno durante il fermo. La garanzia di interruzione attività copre proprio questo, permettendo all'azienda di sopravvivere alla crisi e ripartire.

Esempio: una piccola azienda di produzione subisce un incendio che blocca la produzione per 2 mesi. I macchinari sono assicurati e vengono ripristinati, ma senza copertura per l'interruzione attività l'azienda deve comunque pagare stipendi, affitto e fornitori per 60 giorni senza incassare nulla. Molte imprese non sopravvivono a questo tipo di crisi.

Rischio 3: responsabilità civile prodotti

Ogni azienda che produce, distribuisce o vende un prodotto può essere chiamata a rispondere dei danni causati a terzi da quel prodotto: un difetto di fabbricazione, un'etichetta incompleta, un componente che si rivela pericoloso.

Le richieste di risarcimento per danni da prodotto possono raggiungere cifre importanti, soprattutto in caso di danni a persone. Una PMI senza copertura RC Prodotti adeguata rischia di dover pagare di tasca propria risarcimenti che possono comprometterne la sopravvivenza.

Chi ne ha più bisogno:

  • aziende manifatturiere che producono beni destinati al mercato;
  • aziende alimentari e ristorazione (contaminazioni, intolleranze non segnalate);
  • commercio all'ingrosso e al dettaglio che distribuisce prodotti di terzi;
  • artigiani che realizzano prodotti su commissione.

Le soluzioni Allianz per le PMI

Con l'Agenzia Madonia le PMI del territorio astigiano possono contare su soluzioni modulari e complete:

SoluzioneCosa protegge
Allianz ULTRA ImpresaSoluzione modulare per la protezione completa dell'azienda: fabbricato, contenuto, macchinari, interruzione attività, responsabilità civile e molto altro. Declinata per settore: manifatturiere, commercio, servizi, edilizia, ristorazione, autofficine.
Protezione Cyber per PMICopertura dedicata al rischio informatico: attacchi ransomware, violazioni dati, blocco dei sistemi, con assistenza tecnica e supporto per la gestione della crisi.
RC ProdottiProtezione dai danni causati a terzi dai prodotti realizzati o distribuiti dall'azienda, inclusa nelle soluzioni ULTRA Impresa.

Proteggi la tua impresa: prenota l'audit gratuito

Per la ripartenza di settembre l'Agenzia Madonia offre alle PMI della provincia di Asti un audit assicurativo gratuito di 30 minuti: analizziamo insieme i rischi specifici della tua attività e individuiamo le eventuali scoperture, senza alcun impegno.

Non aspettare che un imprevisto metta in ginocchio anni di lavoro. Settembre è il momento giusto per ripartire con le giuste protezioni.

Informazioni a carattere divulgativo. Dati da fonti pubbliche (Cyber Index PMI 2025 Confindustria/Generali, Rapporto Clusit 2025, Il Sole 24 Ore, Cisco 2025). Le coperture e i costi sono indicativi e variano in base al settore, alle dimensioni e al profilo di rischio dell'azienda. Per le condizioni complete consulta i Set Informativi disponibili presso l'Agenzia. Allianz ULTRA Impresa e Protezione Cyber sono prodotti di Allianz S.p.A.

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